CHI SONO

Nasco a Roma nel 1971. Frequento l’Istituto Tecnico Industriale e due anni di Ingegneria. Inizio a lavorare in settori tecnici fin dai primi anni novanta fino ad entrare in una grande multinazionale delle Telecomunicazioni cellulari dove tutt’ora lavoro e mi occupo della qualità della rete di accesso radio.

L’amore per la fotografia nasce nei primi anni novanta quando, complice la licenza di un mio commilitone, mi viene prestata una Pentax K1000 con il suo corredo fotografico. E’ amore a primo scatto. Capisco che il mio alter ego sta venendo fuori, quello contrapposto alla rigidità tecnica.

Con i primi soldi guadagnati dai miei lavori acquisto la mia prima reflex a pellicola, una NIkon con un ottica basica. Studio da autodidatta le basi della fotografia imparando dai miei errori. Mi confronto con altri amici condividendo le mie passioni.

Il tempo passa e gli scatti aumentano, così come la mia esperienza: passo al digitale nel 2004 rimanendo in casa Nikon e mantenendo il corredo di ottiche che avevo accumulato nel tempo. Il digitale mi ha permesso di crescere più velocemente imparando prima dai miei errori.

Inizio a frequentare fotografi professionisti su Roma: Aurelio Migneco mi darà le nozioni base di illuminazione in studio presso gli studi de LaPlaca, ed ho continuato con Marco Serri per il ritratto e gestione del modello/a mentre Corrado Maria Falsini mi ha insegnato il lavoro sul campo lavorando principalmente in teatro.

Da artisti come Stefano Mirabella, Leica Ambassador, ho conosciuto ed iniziato ad amare la Street Photography e grandi artisti come Alex Webb, Henri Cartier-Bresson, Vivian Maier. Il contatto con questo stile fotografico mi ha insegnato il contatto con la gente, la gestione della luce, la visione preventiva dello scatto (l’occhio del fotografo), lo studio delle situazioni. 

Nell’ultimo periodo sto frequentando lo Studio del grande maestro Eolo Perfido, per affinare la fotografia di ritratto, grande mia passione.

Mi ritengo un fotografo a tutto tondo, che ama la foto di ritratto ma anche e le sfide fotografiche di ogni genere, forte dell’esperienza accumulata negli anni. Mi ritengo comunque curioso e aperto alla vita.